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Johnny Cattaneo e Grazia Colturi i magnifici protagonisti della Gf mtb Alta Valtellina di Bormio
Bormio , "magnifica terra" ha ospitato 400 bikers impegnati sul bel tracciato disegnato nel Parco Nazionale dello Stelvio. Questa prima edizione della nuova granfondo mtb Alta Valtellina è partita col piede giusto per proporsi come una nuova "classica" negli anni a venire. Sul percorso lungo di 48km successo per il bergamasco Johnny Cattaneo del team Androni Diquigiovanni, mentre in campo femminile si è imposta la "padrona di casa" Grazia Colturi. Sula mediofondo successo invece per il sondriese Silvio Togni.
Bormio ha ospitato ieri la Gf Mtb Alta Valtellina con partenza da via Roma sotto un cielo coperto ma fortunatamente senza nessuna goccia di pioggia se non nel finale di gara.
Poco sole ma tanto calore di pubblico per i quasi 400 partecipanti che hanno potuto pedalare sugli splendidi 48 km di single track disegnati nel parco Nazionale dello Stelvio abbracciando prima la Valfurva, quindi la Valdidentro e ultima la Valdisotto.
L'organizzazione del Club Lombardia Team è stata impeccabile con un percorso ottimamente segnalato e presidiato da oltre 200 volontari e l'ottima logistica pre e post gara del "Pentagono" di Bormio.
La nuova granfondo bormiese pensata e creata in pochi mesi da Attilio Romani, lui stesso atleta di spicco ed ex Elite è riuscita cosi a rinverdire i fasti della ormai ex "Briko-cup" che si disputo' per 4 anni, dal 94 al 97 ma su di un percorso completamente diverso e lungo ben 82 km.
Dopo il via puntuale alle ore 9.30 dalla centralissima via Roma gli atleti percorrevano prima una salita su asfalto lungo la statale della Valfurva per 2,5 km e quindi si proseguiva per una mulattiera fino all'inizio del sentiero "Stravalfurva" - nel comune di Valfurva. Salita pedalabile e carrabile per un totale di km 5,330 con pendenza media del 13,8%. Seguono divertenti single track immersi nel Parco Nazionale dello Stelvio, con tanti cambi di ritmo e salite impegnative.
Costeggiate le famose Terme di Bormio si faceva rientro in zona Pentagono, sede di tutte le operazioni pre e post gara dove era posta la deviazione tra percorso lungo e corto.
Il percorso lungo dopo avere attraversato il paese di Premadio immetteva nel centro Biathlon con continui saliscendi sia su asfalto che su divertenti sentieri e proponeva brevi tratti di salita molto impegnativi.
Dopo avere costeggiato il poligono di tiro di Isolaccia il percorso riportava quindi verso Oga con dure salite per lo piu sterrate e la picchiata finale con uno spettacolare single track nella pineta che conduceva i biker al gran finale con una imprevista salita da rapportino e gi ultimi 2 km su asfalto fino all'arrivo in Piazza del Querc.
LA GARA
Pronti via alle 9.30 da via Roma con temperature di circa 7°C. Sulla prima salita il forcing dei migliori con in testa un gruppo di 5 formato dai due colombiani Torres e Botero, Ramon Bianchi, Marzio Deho e Jhonny Cattaneo.
Quest'ultimo, seppur reduce dall'ottimo 5° posto di sabato a Vermiglio nella finale degli Internazionali d'Italia XC, si è subito dimostrato tra i piu attivi in testa alla corsa e sul sentiero Valfurva è scattato portandosi dietro Ramon Bianchi. Al Gpm di Piazzanesco i due sono transitati nell'ordine con Bianchi che accusava pochi secondi i distacco. Al passaggio da Bormio Cattaneo vantava circa 10s su Bianchi ma dal centro biathlon avanti si avvantaggiava progressivamente aumentando via via il suo vantaggio sui duri strappi della Valdidentro e Valdisotto. Arrivo trionfale per lui in piazza del Kuerc dopo solo 2h09m55s, con un vantaggio salito nel finale per Bianchi fino a 1m56s
Alle spalle del bresciano lotta accesa per il podio con l'indomito bergamasco della Olympia Marzio Deho che riesce a recuperare sul colombiano Botero solo all'altezza del centro biathlon e sulle successive impegnative salite tiene il passo dell'esile colombiano , riuscendo nella stoccata vincente solo sull'ultima salita, andando poi a guadagnare un buon vantaggio di 1m30s nei 2 km di pianura finali.
Quarto e quinto chiudevano i due portacolori del team Infotre Leecougan Botero e Montoya, quest'ultimo capace di un grande finale che gli permetteva di recuperare e sopravanzare sia Felderer (Sintesi Corse) che il compagno di team Torres, festeggiando cosi nel migliore dei modi il suo 23° compleanno.
Una nota di encomio per l'organizzatore Romani capace di correre sul percorso da lui stesso disegnato assieme ai top biker e chiudendo 11° assoluto e 2° migliore amatore, dopo Zappa che ha chiuso 8° assoluto.
La gara femminile invece è vissuta sul duello nelle prime fasi di gara tra Michela Benzoni, Sarah Pfalrader e Grazia Colturi. Al Gpm in testa con circa 20s Michela Benzoni del Lissone Mtb, seguita dalle valtellinesi Pfalrader e Colturi.
Nei seguenti single track tecnici che riportano a Bormio una banale caduta della Benzoni su una radice le causa una brutta botta all'anca e una probabile frattura al polso. Per lei stop forzato con necessari accertamenti in ospedale e via libera quindi per Pfalrader e Colturi. Tutta la seconda metà di gara è stata condotta assieme dalle due portacolori del club Lombardia Team, ma la maggiore brillantezza nell'ultimo km ha consentito alla Colturi di arrivare a braccia alzate in Piazza del Kuerc.
Per la cronaca sul percorso corto si è invece imposto il sondriese Alessandro Togni che ha preceduto l'altoatesino Aucheschtalner e il valtellinese Crapella.
Le interviste al termine:
Johnny Cattaneo, 1°, (Androni Diquigiovanni): "Finalmente un vero tracciato di Mtb, quelli che piacciono a me. Ero leggermente stanco da ieri a Vermiglio comunque è filato tutto liscio anche oggi e ho potuto cosi conquistare il mio 5° successo del 2008. Un peccato per il Mondiale XC italiano a cui ci tenevo ad essere al via e sabato mi pare di avere dimostrato che potevo essere della partita. Pazienza comunque, ora mi concentro sul Mondiale Marathon del 6 luglio"
Grazia Colturi, 1.a (Club Lombardia team): "Mi spiace per la Benzoni che è caduta e le auguro una pronta guarigione. Ho fatto gara con Sarah, poco dietro di lei. Nel finale sono riuscita a staccarla anche perché io sul tecnico guido meglio mentre lei essendo stradista perdeva un po'. Dopo le 3 Briko Cup vinte 15 anni fa direi un ottimo segnale che anche a 40 anni sono ancora vincente"
Attilio Romani (Club Lombardia Team), organizzatore: "Come prima edizione il bilancio è piu che positivo. Ho sentito tanti pareri favorevoli e tutto è girato per il verso giusto con un ottimo presidio del percorso con oltre 200 volontari. Se mi dovessi dare un voto mi darei un 8 / 10, convinto che nel 2009 potremo fare ancora meglio"
NELLA SEZIONE FOTO TROVATE LE PRIME IMMAGINI DELLA GARA